domenica 9 marzo 2014

LA (DETERMINANTE) QUINTA DI RITORNO DI C


Girone A: le prime saltano i trabocchetti.

Girone B: fa festa Gavrate! Ma che fatica…


Il turno del girone A si presentava insidioso per le prime della classe a cominciare dal Lodi che venerdì si recava nella bassa per incontrare l’Inviata. Il buon Angelo Introppi ci relaziona sull’andamento della gara:

Sustinente-Fanfulla 51-68 (4-17, 20-34, 30-54, 51-68)

Sustinente: Benedini 10, Morselli 2, Tardiani 15, Molinari, Bernardoni 19. Riccò 2, Russo, Facciolo, Rossi, Bonomi 3. All.: Martini.
Fanfulla: Parmesani 11, Senna 13, Biasini 20, Dardi 11, Rognoni 10. Dicesare 2, Vercesi, D’Ambrosio J., Madonnini 2, Mussida. All.: Cremonesi.
Note. Tiri liberi: Sustinente 15/18, Fanfulla 24/32. Tiri da 3: Sustinente 2/11, Fanfulla 0/8. Cinque falli: nessuna.

Sustinente. La trasferta più lunga, organizzata con un pullman granturismo e stuolo di tifosi al seguito per incoraggiare una squadra priva delle gemelle Zacchetti e di Veronica D’Ambrosio, si trasforma in una partita da ricordare, nella quale fa il suo esordio Paola Vercesi, un’altra classe ’98 del vivaio bianconero. Già dal salto a due le “guerriere” mostrano una difesa incredibile, con una Dardi monumentale nel controllo della temutissima Bernardoni. Dopo un solo minuto di gioco si scaviglia Biasini, ma il pivot stringe i denti, dando vita ad una prestazione “monstre”. L’abbondante solco viene già scavato nel primo quarto e nella seconda frazione le bianconere allentano un attimino la presa, limitandosi, si fa per dire, a controllare la situazione. Esce fuori la “verve” agonistica di Parmesani e Senna, capaci di spaccare la difesa avversaria e volare al ferro con disarmante semplicità quando si presentano le occasioni per ripartire. Si va al riposo lungo con un vantaggio confortante, preparandosi psicologicamente alla prevedibile reazione delle padrone di casa. Il palazzetto diventa una autentica bolgia, ma le bianconere hanno carattere da vendere e piazzano il colpo del KO grazie soprattutto ad una Rognoni in stato di grazia per quanto riguarda i rimbalzi offensivi e la precisione (6 su 6) dalla lunetta. La Fanfulla si ritrova a +24 e Cremonesi ne approfitta per dare il giusto spazio a tutta la panchina. Le padrone di casa sono stranite, tramortite, ma non ci stanno a perdere la faccia. Esce fuori l’estro e la classe di una Bernardoni che non ha praticamente visto il canestro per trenta minuti. L’ala virgiliana gioca praticamente da sola, e grazie ad una difesa lodigiana ragionevolmente un po’ più lasca, mette una quindicina di punti per rendere meno amara una sconfitta che brucia, ma che mette in evidenza lo stato di grazia e la crescita tecnica e tattica del gruppo bianconero. Si rientra a notte fonda, ma sul pullman i sedili non si abbassano: c’è la festa della donna e della capolista.

La risposta di Brixia e Idea non si fa attendere e le due inseguitrici non cadono in errore rispettivamente a Crema ed in casa del Cavallino come ci dice sempre il nostro caro Angelo (come direbbe Battisti):

Si allunga la serie negativa del Cavallino che perde il match casalingo contro l’Idea Sport di Milano per 28-49. Il pronostico era chiaramente tutto a favore delle seconde della classe, ma le sandonatesi hanno dato l’anima per cercare di fare il miracolo. Le padrone di casa disputano un primo quarto veramente alla grande, con una buona difesa ed una notevole precisione nei tiri da sotto. Ospiti davanti 18-16 alla fine dei primi dieci minuti, ma poi il Cavallino cede di schianto in fase realizzativa ed a metà del match il punteggio è di 30-19 per l’Idea Sport. Coach Melchiori cerca in tutti i modi di scuotere gli animi della squadra, chiamando schemi offensivi differenti ed operando veloci rotazioni per non dare punti di riferimento alle avversarie. L’Idea Sport non si affanna e riesce a tenere in mano il pallino del gioco, tant’è che l’ultima ripresa inizia sul 40-24 per le milanesi. Cavallino visibilmente frastornato, svuotato di idee, senza un terminale offensivo di riferimento ed anche a corto di fiato. Per l’Idea Sport è veramente semplice chiudere i conti a proprio favore. Per il team di Melchiori un evidente passo indietro nel gioco offensivo. La formazione del Cavallino: Da Ros 9, Boselli 6, Danesi 4, Sartori 2, Marcolin 3, Pituccio, Di Feo, Sommacal, Iarrobino 2, Pantalone 2.      

 Insomma nessuna nuova in testa alla classifica con le prime che continuano la loro corsa. Toccava quindi al Bagnolo tenere accesa la fiammella della speranza cercando di mantenersi a -4 dalle vicine di casa del Brixia e la trasferta a Trescore non era certo facile. Mazza & compagne però non si fanno spaventare dall’impresa ed espugnano il parquet orobico mantenendo vive le loro chanches.

La suddetta sconfitta di Sustinente consente all’Assisi di prendere le virgiliane in classifica grazie alla vittoria nel derby con la Futura Milano,  aproposito di derby era in programma anche quello tra Melzo e Vignate che Carletto Ghinassi ci racconta così:

Melzo - Vignate 61-49 (12-15, 20-26, 34-32)

Per certi aspetti fotocopia della partita d'andata dove a metà eravamo sotto di 10 e alla fine abbiamo vinto di 7.
Stasera buona partenza di Vignate con noi che segnamo quasi solo su tl.
-3 primo quarto e -6 a metà risalendo da un preoccupante -11.
Vignate penalizzato dai falli della Acerbi (due nel primo quarto e panca, uno nel secondo appena rientrata e ancora panca).
Il loro +11 senza questa menomazione avrebbe potuto essere più ampio e difficilmente colmabile.
Invece nel terzo periodo andiamo ripetutamente a canestro con Behring J., Ladini, Mazzanti e tutti i tl e primo nostro vantaggio.
Poi nel quarto finale l'impressione è di un netto calo fisico delle avversarie. Non tanto per i punti segnati quanto per i 27 subiti. Decisamente tantini a questi livelli.
Così 2-0 Melzo in stagione e superiorità nel derby dei nuovi ponti dei raccordi autostradali.
Bene le nostre ai tl con un ragguardevole 75% (J. Behring non ne sbaglia uno, F. Tonelli 7/8). Bramati esce alla distanza, Tacchini colpisce con 2 triple ed un canestro, J. Behring top scorer con 14p seguita a ruota da Ladini (13). Convincente anche R. Manzoni con almeno 20' di buona regia. Mazzanti si batte bene sotto le plance e contiene la Acerbi a soli 7p e non è cosa facile per nessuno. F. Tonelli segna solo tl ma torna a correre in lungo ed in largo stremando le avversarie con una infinità di ripartenze. Nel finale ciliegina per A. Behring che entra nell'ultimo minuto e, sul pressing avversario, si trova prima sola sotto canestro e realizza, poi sfugge in velocità in contropiede e ne segna un altro sulla sirena.
Vignate bene fino a metà poi piano piano scompare. Cap. Bartoloni se la gioca fino in fondo (13p per lei) ma solo 2/7 ai tl per un deludente 44% di squadra. Combattiva Baffelli almeno inizialmente e buona prestazione al tiro per Maccapanni. La terza Manzoni della gara gioca d'esperienza e raggranella 6p ma tutto questo è poco per contrastare la vivacità di Melzo della ripresa.

Melzo: Bramati 7, Tacchini 8, Manzoni M., Manzoni R. 3, Behring A. 4, Tonelli F. 7, Behring J. 14, Mazzanti 4, Ladini 13, Abbadessa 1. 21/28 tl, 17 da due e 2 triple.
Vignate: Cavenago 3, Baffelli 7, Marchesini, Todeschini 2, Maccapanni 11, Bartoloni 13, Negri, Fugatti, Acerbi 7, Manzoni A. 6. 11/25 tl, 13 da due e 4 triple.


Nel girone B dopo i sorprendenti anticipi del venerdì dove il Sondrio, privo delle due Gavazzi ma che saluta il ritorno di Piri Capetti, va ad espugnare il capo di Vimercate grazie alla suddetta Piri (19) e Vale Bertalli (15) e l’Eureka Monza fa uguale sorprendendo un Vertemate che pare aver perso la via della vittoria, il sabato era il gran giorno di Cerro-Gavirate ed era proprio li che ci si recava con le nostre telecamere.

Fin dall’arrivo si capisce che per le padrone di casa non sarà serata facile, il coach è squalificato ed a farne le veci è Madda Lualdi in versione Pulcinella con tanto di maschera alla Pazzini e cappuccio portafortuna. La squadra oltretutto si presenta in nove elementi (una è appunto Lualdi) con Pedron al rientro e quindi a mezzo-servizio, Imma Flagiello indisponibile così come Azzimonti e due pischelle a completare la rosa (Bossi e Nespoli).

Tra l’altro Nespoli che viene immediatamente gettata nella mischia facendo parte del quintetto base con Zaffaroni, Dell’acqua, Mometti e Scarci. Di contro Gavirate so presenta al gran completo con due obiettivi: primo salvaguardare almeno il +17 dell’andata e secondo chiudere virtualmente i conti a sei giornate (dopo questa) dal termine.

Pronti via e si capisce subito che e locali son pronte a vender cara la pelle, Zaffaroni e Scarci sono attivissime e dopo 3 minuti (10-4) il buon Tia Botti è già costretto a chiedere time-out. E fare un paio di cambi. La cosa funziona alla grandissima e Ruffin (due liberi e tripla) trascina le sue al sorpasso con un perentorio 7 a 0 in due minuti. Parziale stoppato da Zaffaroni con due liberi prima del botta e risposta dai 6.75 di Broggio e Dell’acqua che manda le locali al primo riposo avanti 17 a 14.

Gavirate da l’impressione di andare abbastanza a strappi, ecco subito un altro 6 a 0 a suo favore propiziato da una tripla di Sessa che diventa 9 a 0 a metà periodo, l’Anonymus in panca locale si gioca la carta Pedron ed è proprio la lunga cerrese a scuotere le sue propiziando con due canestri il riavvicinamento completato da una tripla di Dell’Acqua. Un coriaceo ed ammirevole Cerro può così, sotto gli occhi del coach tribunato, andare al riposo avanti 28 a 27, cosa che ben pochi si aspettavano. Forse solo il Tia in panca avversa…

Si riparte e le ospiti piazzano un nuovo sprint, altro 6 a 0 con il digiuno locale che dura 4.30’ (ormai un classico…) prima che ancora Marta Dell’Acqua ci metta una pezza, Gavirate sembra però in grado di dettar legge e scappa ancora sul 37 a 30 di metà periodo, sarà la volta buona per l’allungo decisivo? Seee… 7 a 0 per Cerro (tripla di Mometti per il pareggio) e solo due liberi Broggio consentono alle ospiti di andare al terzo riposo avanti di un’incollatura: 41 a 39.

Ovviamente Cerro che ha fatto bene per tre quarti non può certo squagliarsi nell’ultimo, la gara si fa intensa e di difficile apertura, il punteggio serratissimo si schioda poco, 2 a o nei primi tre minuti e 4 a 2 a metà frazione con il tabellone che mostra un preoccupante 43 pari. L’incubo dei supplementari è pesante… A scacciarlo quasi ci riesce Merlo che strattona Mometti per la maglia e si becca un intenzionale, Momix però fa cilecca dalla lunetta ed il pareggio resiste imperterrito dopo la botta e risposta Sciutti M.-Pedron (7° 45-45). Si entra così nel rush finale, LamiaCiro lo apre malamente sbagliando un rigore e facendo pure il suo 4° fallo sul rimbalzo (tutti in attacco), Ruspa punisce dall’angolo dopo un paio di palle malamente gettate al vento nelle azioni precedenti, Gavirate ha così un piccolo vantaggio ma ci pensa ancora Merlo (suo malgrado) a rimettere tutto in gioco. Altro intenzionale (ed espulsione) stavolta decisamente più immotivato (il fallo pareva normale sull’anticipo) e Momix non bissa gli errori precedenti facendo 2 su 2 per il pareggio. Cosa buona seguita da meno buona: passi sulla ricezione della rimessa da metà campo… Palla a Gavirate e stavolta a punire è Broggio da fuori mentre si sta entrando nel minuto finale. Palla a Cerro con Zaffaroni che va a prendersi un buon tiro da tre ma lo sbaglia, rimbalzo Cerro ma è Dell’acqua a sbagliare la sua chanche, Gavirate attacca e tocca a Broggio fallire la sua chanche da tre punti. La palla scotta visto che si inaugurano gli ultimi 30” con Cerro che si gioca nuovamente la palla del pari. Stavolta l’onore e l’onere tocca a Pedron ma anche per lei è errore e si arriva così ai 15 secondi finali con Cerro che non è nemmeno in bonus.

Gavirate sopra di due attacca, ovviamente Cerro cerca palla e fa fallo ma è laterale (forse più intenzionale di quello di Merlo…), ovvio bis immediato e a 9” la lunetta tocca a Vezzù. Bozen va per chiudere i conti ma fa 0 su 2, M. Sciutti però è bravissima a rimbalzo e si guadagna un fallo. Altra lunetta ed… altro 0 su 2 con Cerro che ha l’ultima palla. Zaffaroni si fa tutto il campo, arresto e tiro da tre per vincere ma non và’, Gavirate vince facile di due e mette una grossa ipoteca sul passaggio di categoria.

Certo non è ancora fatta ma il 2 a 0 su Cerro ed il +30 dell’andata su Opsa consente a coach Botti una relativa tranquillità per le sei gare finali, insomma basta non far cazzate… Per Cerro invece nulla è compromesso nella lotta play-off e giocando con lo spirito di stasera il buon Cesare può stare sereno. Ma ecco tabellini e giudizi:

CERRO (7):

Zaffaroni 12 (4/12 – 0/4 – 4/6) : 7  un grande esempio, fa il play, la guardia e l’ala con ottimi risultati, avesse segnato anche la tripla finale era da santificare
Dell’Acqua 12 (3/10 – 2/9 – 0/0) : 6.5  bella partita anche se con qualche errore di troppo al tiro
Mometti 9 (2/6 – 1/3 – 2/6) : 6.5  per essere ormai disabituata a cotanto minutaggio se la cava benissimo. Bella lotta con Merlo a cui porta via due intenzionali
Nespoli 0 (0/5 – 0/1 – 0/0) : 6+  la sbarbata viene buttata fin da subito nella mischia e se la cava anche discretamente. Peccato non finisca  a tabellino
Scarci 6 (3/7 – 0/0 – 0/0) : 6  bella partenza poi si perde un po’ per ricomparire nel finale
Cirolini 0 (0/2 – 0/0 – 0/0) : 9-  LamiaCiro come sempre è bravissima! Gli mettiamo un meno perché fa 4 falli babbi in attacco e sbaglia un canestro ferale nel finale di gara. Ma quantomeno per il compleanno recente va premiata…
Pedron 8 (4/7 – 0/0 – 0/0) : 6+  al rientro fa quel che può e se la cava egregiamente nonostante il fiato sia quel che sia
Bossi: ne

Coach “Anonymus” Lualdi (16/49 – 3/7 – 6/12) : 7  collabora alla grande prestazione della squadra, il coach legittimo può tremare…

GAVIRATE (7):

BROGGIO 11 (2/3 – 1/7 – 4/4) : 7.5  IMBEDONNA ARRIVATA. Bozen 1 gioca una gran gara con la ciliegina del canestro decisivo. Peccato andrà via per almeno tre gare.
Vezzù 2 (1/4 – 0/2 – 0/2) : 6+  Bozen 2 fa un po’ di fatica in attacco segnando solo all’alba del terzo periodo. Se la cava comunque ma… continuiamo a preferirla bionda! Però è gnocca uguale…
Sciutti M. 5 (5/7 – 0/0 – 0/2) : 7  di fondamentale importanza nell’economia della squadra. Sa far davvero tutto. Preziosa.
Sciutti V. 4 (2/2 – 0/0 – 0/0) : 6+  meno determinante della sorella però due tiri due gol, neanche il Trezeguet dei temoi belli…
Bassani 6 (3/7 – 0/2 – 0/0) : 6+  si prodiga in cabina di regia e non demerita.
Ruffin 5 (0/1 – 1/2 – 2/2) : 6  non è più il bomber di un tempo però quando entra nel primo quarto lascia il segno
Ruspa 4 (2/3 – 0/1 – 0/0) : 6  sinceramente nel finale dopo un paio di palle perse malamente ci chiedevamo che ci facesse in campo. Il suo coach che la conosce meglio si è fidato e lei l’ha premiato con un canestro pesantissimo.
Sessa 3 (1/4 – 0/0 – 0/0) : 6  porta il suo mattoncino. Stavolta un po’ del Lego ma va bene uguale
Frontini 2 (1/1 – 0/0 – 0/0) : 6  ha poco spazio ma quando entra non fa danni.
Merlo 2 (1/8 – 0/1 – 0/0) : 5  premesso che d’autorità meriterebbe un voto alla Cirolini non può arrivare alla sufficienza per i tanti errori al tiro ed i due intenzionali che si becca. La perdoniamo per ovvi motivi e perché il secondo è stato proprio inventato…

Coach Botti (18/40 – 2/15 – 6/10) : 7  hai capito il Tia… serviva il mattoncino per pfare il passo decisivo e l’ha messo. Ora può solo suicidarsi…

Arbitri: 5  tre quarti più che discreti, nell’ultimo ne fan fuori di ogni…

La Partita: (7): bella tosta, da vedere in Imbe-tv. Chapeu a Cerro viste le condizioni in cui ha giocato…

 Il turno si completava il giorno seguente (o quasi visto che Malnate-Robbiano è stata rinviata) con la vittoria tirata del Legnano su Garbagnate dopo una gara assai spigolosa e dell’Opsa Bresso che non si fa pregare a sfruttare l’occasione di accorciare sul Cerro in ottica play-off. Per il malcapitato Varedo la matematica retrocessione è ad un passo, dovrebbe vincerle praticamente tutte sperando che Sondrio invece le perda tutte…

SEDICESIMA GIORNATA GIRONE A

Squadre
Risultato
SUSTINENTE - LODI
51-68
MELZO - VIGNATE
61-49
CREMA - BRIXIA BS  
53-66
ASSISI MILANO FUTURA MI
62-44
CAVALLINO P. - IDEA SPORT
28-49
TRESCORE B. - F. BAGNOLO
37-53


PROSSIMO TURNO

Squadre
Data e ora
SUSTINENTE - ASSISI MI
14/3 21.00
LODI - MELZO
14/3 21.15
F. BAGNOLO - CAVALLINO P. 
15/3 20.45
CREMA - TRESCORE B.
16/3 15.00
BRIXIA BS - VIGNATE 
16/3 18.00
IDEA SPORT - FUTURA MI
16/3 19.00


La classifica:

Squadra
Punti
Ranking
Prossimo Turno
LODI
30
15-1
Melzo
IDEA SPORT
28
14-2
Futura MI
BRIXIA BS
26
13-3
Vignate
F. BAGNOLO
22
11-5
Cavallino P.
TRESCORE B.
18
9-7
CREMA
ASSISI MILANO
16
8-8
SUSTINENTE
SUSTINENTE
16
8-8
Assisi MI
MELZO
14
7-9
LODI
FUTURA MI
8
4-12
IDEA SPORT
CREMA
6
3-13
Trescore B.
CAVALLINO P.
4
2-14
BAGNOLO
VIGNATE
4
2-14
BRIXIA BS

In maiuscolo le partite in trasferta. Prima in B, play-off incrociati seconde e terze dei 2 gironi. Retrocede una per girone.




SEDICESIMA GIORNATA GIRONE B

Squadre
Risultato
VERTEMATESE - EUREKA MONZA
42-51
VIMERCATE - SONDRIO
44-49
CERRO M. - GAVIRATE
47-49
OPSA BRESSO - OPEN VAREDO
94-37
LEGNANO - GARBAGNATE
59-58
ORMA MALNATE - ROBBIANO
8/4 21.15



PROSSIMO TURNO

Squadre
Data e ora
GARBAGNATE - VERTEMATESE
15/3 20.00
GAVIRATE - LEGNANO
15/3 20.45
OPEN VAREDO - CERRO M.
15/3 21.30
SONDRIO - ROBBIANO
16/3 17.30
EUREKA MONZA – OPSA BRESSO
16/3 18.00
ORMA MALNATE - DIPO VIMERCATE
16/3 19.00


La classifica:

Squadra
Punti
Ranking
Prossimo Turno
GAVIRATE
28
14-2
Legnano
CERRO M.
24
12-4
VAREDO
OPSA BRESSO
24
12-4
MONZA
ROBBIANO
20
10-5
SONDRIO
DIPO VIMERCATE
18
8-8
MALNATE
ORMA MALNATE
16
8-7
Vimercate
LEGNANO
16
8-8
GAVIRATE
VERTEMATESE
14
7-9
GARBAGNATE
GARBAGNATE
12
6-10
Vertemate
EUREKA MONZA
10
5-11
Opsa Bresso
SONDRIO
8
4-12
Robbiano
OPEN VAREDO
0
0-16
Cerro M.

In maiuscolo le partite in trasferta. Prima in B, play-off incrociati seconde e terze dei 2 gironi con le due vincenti in B. Retrocede una per girone.




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